Newsletter

Quando si è troppo vecchi
Fertilità e gravidanza in età “avanzata”

Non solo il concetto, ma anche la definizione “età avanzata” in relazione al desiderio di diventare madri è materia di discussione.
Prendiamo per esempio la rappresentazione della figura della madre nell’area linguistica anglicana. Qui il termine “advanced maternal age”, ovvero età materna avanzata, definisce tutte le donne che diventano madri a ≥35 anni. L’età dai 45 ai 49 anni viene definita “very advanced maternal age” mentre se la donna ha o supera i 50 anni si parla di “extreme advanced maternal age”.
Il fatto che al giorno d’oggi le donne spostino la loro prima gravidanza sempre più in avanti, ha una conseguenza diretta sul numero di figli per donna e naturalmente sull’evoluzione demografica. Per questo motivo il chiarimento sul potenziale di fertilità è di grande importanza per dare a tutte le donne la possibilità di stimare in termini realistici le possibilità di avere un figlio in base alla loro età.
Ho trattato personalmente questo tema in veste di relatore ad un evento internazionale di formazione per ginecologhe e ginecologi a Bregenz (DE)
Con il titolo “Fertilità e gravidanza in età avanzata dal punto di vista della medicina riproduttiva” ho voluto evidenziare come la fertilità di una donna inizi a declinare già al 30esimo anno di vita. La diminuzione del pool di ovociti a disposizione e l’aumento di ovociti di qualità ridotta sono i primi segni di questo declino. Di conseguenza sale il rischio di malattie genetiche e il numero di aborti mentre le possibilità di portare a termine una gravidanza integra diminuiscono. Questo riguarda donne dai 35 ai 39 anni e soprattutto coloro che hanno o superano i 40 anni. Lo scopo della mia presentazione è stato quello di fornire consigli concreti ed eventuali soluzioni.


Diagnosi già dopo 6 mesi

Da un lato le coppie che cercano una gravidanza dopo il 35esimo anno e dopo vari tentativi non riescono a raggiungerla, dovrebbero rivolgersi a un medico già dopo 6 mesi di tentativi (e non 12 mesi, come per le donne prima dei 35 anni). La consultazione medica serve per diagnosticare la causa del problema che potrebbe derivare da problematiche sulle tube, dagli ovociti, dallo sperma, dal livello ormonale, ecc.
D’ altra parte, le possibilità di rimanere incinta con l’aiuto ormonale sono molto ridotte. In questo caso la coppia dovrebbe essere informata dei metodi IVF/ICSI. Questo con la consapevolezza che secondo la letteratura scientifica una parte delle donne (in particolare se è stata diagnosticata una ridotta funzione ovarica) nel giro di 5-6 anni entrerà in menopausa. Persino con i metodi IVF/ICSI le possibilità di una gravidanza dopo il 45esimo anno si riducono drasticamente sotto il 5% e di una gravidanza a termine sotto il 2%.

Crioconservazione degli ovociti e ovodonazione

Grazie alle moderne tecnologie e alla ricerca sono state sviluppate delle soluzioni per contrastare il problema e così aumentare le possibilità di gravidanza alle donne sopra il 44esimo anno di vita. Se una donna prima dei 35esimo anno di vita sa che per vari motivi (carriera, perché non ha trovato il partner giusto, ecc.) vuole posporre la sua prima gravidanza, può avvalersi dell’opzione di crioconservare i propri ovociti (metodo conosciuto come “social freezing” – nella grafica descritto come crioconservazione degli ovociti).
Se questo passo non viene fatto entro il 35esimo anno di vita, l’alternativa più valida dopo i 44 anni è l’ovodonazione. Quest’ultima promette tassi di gravidanza anche oltre il 60% (Dettagli di carattere medico, giuridico e regolamentare, così come dettagli sul decorso e sui possibili rischi vengono chiariti individualmente durante la visita medica).

Per concludere vorrei ribadire che niente e nessuno può garantire la riuscita di un trattamento di fecondazione assistita. Grazie all’intensa ricerca nell’ambito della medicina riproduttiva e dello sviluppo di nuove metodologie possiamo però dire che sono stati fatti passi da gigante. Rispetto a dieci anni fa le possibilità di gravidanza, soprattutto di donne in età “avanzata” sono decisamente più alte. Tuttavia due cose sono di rilevante importanza: una consultazione medica tempestiva o la prevenzione (tramite la crioconservazione degli ovociti) e l’elaborazione di una terapia in base ai bisogni specifici della coppia.

Centri Fivet Prof. Zech
IVF Zech International - socio associato
Austria
Bregenz
Tel.: +43 5574 44836
zech@ivf.at
Austria
Salzburg
Tel.: +43 662 9010 5000
office@kinderwunsch-salzburg.at
Svizzera
Niederuzwil
Tel.: +41 71 950 1580
zech@fivet-ivf.ch
Liechtenstein
Vaduz
Tel.: +423 237 6655
zech@ivf.li
Repubblica Ceca
Plzen
Tel.: +42 0377 279 350
zech@ivf-institut.cz
Italia
Merano
Tel.: +39 0473 270470
zech@fivet-ivf.it
(fornitura di consulenza scientifica e tecnica)
Italia
Nuova Ricerca
Rimini, Italien
Nigeria
The Bridge Clinics
Lagos State, Nigeria
Morocco
Meden Healthcare
Casablanca, Morocco